E anche Dicembre è arrivato!

Sì, amo l’inverno, la neve (che questa notte su Parma è scesa copiosa, e che in questo momento si sta già sciogliendo sotto una pioggerellina ghiacciata) e le feste di Natale.
Ricordo che a Pasqua vi scrivevo di come fosse particolare passarla in casa, senza picnic e gite fuori porta… Be’, siamo arrivati a Dicembre e tutto sembra ancora più strano e surreale.
Per la prima volta nella mia vita con tutta probabilità non potrò trascorrere la sera della vigilia di Natale con i miei genitori, mio fratello Tommaso e tutti gli amici e parenti che solitamente si uniscono la sera del 24 Dicembre per una cena da pazzi che può durare anche fino alle 3 del mattino.
Per la mia famiglia è una festa tutt’altro che religiosa, dato che nessuno di noi è praticante e oltre a me ci sono dei non credenti. Ma è una grande festa.
Insomma. Sarà strano. Sarò col mio compagno, nella mia casa, e sarò comunque molto felice… Ma sarà strano.
Strano, ma tutt’altro che DIGIUNO. Sia io che Gian stiamo già pensando ai menu per le feste, quindi restate sintonizzati: che siate celiaci, intolleranti, vegetariani e persino vegani, ce ne sarà per tutti i gusti e per tutte le necessità!
Tutto questo solo per fare due chiacchiere su come vivrò il mio strano dicembre 2020. Lasciate un commento sotto se volete condividere con noi il vostro… E nel frattempo state al sicuro, uscite solo se necessario e tenete al sicuro i vostri famigliari.
È passata la peste del 1300, passerà anche questo.